Sicurezza sul lavoro FAQs

In caso di lavori di altri presso la mia azienda o lavori della mia azienda presso altre sedi, chi deve valutare il rischio? E come ci si accorda? Quali devono essere i contenuti dell’art. ___del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.?

Nei lavori eseguiti all’interno dell’azienda si forniscono alle ditte appaltatrici o ai lavoratori autonomi, dettagliate informazioni sui rischi specifici esistenti nell’ambiente oggetto dell’intervento e delle misure di prevenzione e protezione adottate in relazione alla propria attività. La ditta appaltante promuoverà il coordinamento delle misure di prevenzione e protezione, al fine di evitare i rischi di esposizione dovuti alle interferenze tra le attività delle diverse imprese e i lavoratori autonomi coinvolti nell’esecuzione dell’opera complessiva. Dovranno essere fornite indicazioni circa:

  • la distribuzione delle linee elettriche;
  • le aree con pericolo di esplosione o incendio e la collocazione dei mezzi di estinzione e delle vie di esodo;
  • il piano di emergenza adottato dall’azienda appaltante;
    le macchine ed attrezzature in genere che possono presentare un pericolo per la sicurezza e la salute;
  • i luoghi dove è possibile l’esposizione agli agenti chimici, fisici e biologici;
  • la tipologia dei solai e delle coperture;
  • le misure di prevenzione e protezione adottate normalmente nelle zone di intervento

Quali sono le attività soggette alla valutazione dei rischi?

Tutte le Aziende in cui sono presenti Lavoratori, Dipendenti, o Equiparati

Chi effettua e quando va effettuata la valutazione dei rischi?

Deve essere effettuata dal Datore di Lavoro, in ogni attività soggetta e aggiornarla in funzione delle modifiche che possono avvenire all’interno dell’attività produttiva. La valutazione dei rischi, viene effettuata in collaborazione del RSPP ( Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione ), RLS ( Rappresentante dei Lavoratori ), e il Medico Competente e deve portare all’individuazione di tutti i rischi aziendali, alle mansioni svolte e all’individuazioni delle misure più idonee di prevenzione e protezione.

Chi può fare l’RSPP ( Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione )?

Per le Aziende fino a 200 Dipendenti la funzione può essere svolta dal Datore di Lavoro dopo aver conseguito un Corso di RSPP ( Datore di Lavoro ) della durata di 16 Ore. Nel caso Il Datore di Lavoro, può nominare RSPP un consulente esterno che possieda i requisiti previsti dal D.Lgs 195/2003.

La Valutazione dei Rischi (VdR) perchè va eseguita?

La valutazione dei rischi (VdR) è un procedimento per l’identificazione dei pericoli e la stima dei rischi ad essi connessi, finalizzato alla prevenzione dei danni alla salute. Essa va usata come uno strumento di lavoro per conseguire la programmazione del miglioramento continuo della prevenzione e protezione della salute e dell’integrità psico-fisica dei lavoratori nei luoghi di lavoro. Si tratta quindi di una procedura di indagine sui pericoli presenti in azienda e della valutazione dei rischi connessi a quei pericoli. La realizzazione della VdR avviene con una procedura stabilita dalla stessa norma.

Ogni quanto devo rifare l’analisi di rumore?

L’analisi di rumore deve essere ripetuta ogni 4 anni.

Quali sono gli obblighi del Datore di Lavoro, riguardo le misure generali di tutela (D.Lgs. 81/08 e s.m.i., art. 15)?

Il datore di lavoro deve adottare le seguenti principali misure generali di tutela:

  • valutazione dei rischi
  • programmazione della prevenzione
  • eliminazione e/o riduzione dei rischi
  • l’organizzazione del lavoro in base ai principi ergonomici
  • l’utilizzo limitato degli agenti chimici, fisici e biologici
  • il controllo sanitario
  • l’informazione e la formazione
  • le misure di emergenza da attuare in caso di primo soccorso, di lotta antincendio
  • l’uso di segnali di avvertimento
  • la regolare manutenzione di ambienti, attrezzature, impianti

Quali sono gli obblighi del Datore di Lavoro, riguardo la delega di funzioni (D.Lgs. 81/08 e s.m.i., art. 16)?

Il datore di lavoro può delegare le sue funzioni, se non espressamente escluso, alle seguenti condizioni:

  • che risulti da atto scritto recante data certa;
  • che il delegato possegga tutti i requisiti di professionalità ed esperienza;
  • che attribuisca al delegato tutti i poteri di organizzazione, gestione e controllo;
  • che attribuisca al delegato l’autonomia di spesa necessaria.

La delega di funzioni non esclude l’obbligo di vigilanza in capo al datore di lavoro in ordine al corretto espletamento da parte del delegato delle funzioni trasferite.

Quali sono gli obblighi del Datore di Lavoro, non delegabili (D.Lgs. 81/08 e s.m.i., art. 17)?

Non sono delegabili:

  • La valutazione di tutti i rischi con la conseguente elaborazione del documento;
  • la designazione del responsabile del Servizio di prevenzione e protezione.